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Olivia Arthur

Olivia Arthur

22.11.2025—11.01.2026
◔ 11:00—18:00

○ evento passato

gratuito

Apertura:

Sabato, Domenica

Il lavoro di Olivia Arthur esplora temi come il genere, l’intimità, il corpo umano e la fisicità, nonché le influenze culturali di Oriente e Occidente. Ha studiato matematica all’Università di Oxford e fotogiornalismo al London College of Printing prima di trasferirsi a Delhi nel 2003 dove inizia la carriera come fotografa. I suoi primi libri, Jeddah Diary (2012) e Stranger (2015), documentano la vita quotidiana di giovani donne in Arabia Saudita e la storia di un naufragio a Dubai. Passando alla ritrattistica di grande formato, Olivia Arthur ha iniziato a esaminare il rapporto umano con il corpo, la fisicità e il rapporto tra corpo e tecnologia. Questo lavoro è diventato il suo terzo libro, Murmurings of the Skin, pubblicato nel 2024. È co-fondatrice di Fishbar, una casa editrice e spazio espositivo dedicato alla fotografia a Londra. I suoi libri più recenti, A pocket of their own Shape e Lee and the Sea Things (entrambi del 2025), sperimentano nuove tecniche fotografiche sotto forma di doppie esposizioni e collage. È membro di Magnum Photos e ne è stata presidente dal 2020 al 2022.

A Pordenone sono attualmente esposti due suoi progetti: nel nuovo spazio espositivo dei Mercati Culturali Pordenone presenta un percorso che raccoglie i cinque progetti editoriali realizzati negli anni; mentre nel percorso storico del Museo Civico d’Arte Ricchieri espone Murmurings of the Skin, un lavoro che esplora la relazione con il corpo, la pelle e la fisicità, indagando anche il confine tra umano e macchina-tecnologia, con la pelle come luogo di battaglie interiori, ferite e resistenza.