Vai al contenuto principale

La città, collezionata. Un ritratto con la roba d’altri.

Alessandra Leta

10—17.10.2025
◔ 15:00—18:00

○ evento passato

gratuito

Apertura:

Venerdì, Sabato, Domenica

Superficie abitata è un ciclo di residenze artistiche nato all’interno di Mercati Culturali Pordenone. Lə artistə in residenza sono invitatə a esplorare la memoria e la materia dell’ex supermercato, riflettendo su uno spazio ancora in cantiere, in cui relazioni e pratiche creative stanno sostituendo lo scambio di merci.

“Cosa significa osservare una città attraverso gli oggetti che la attraversano? Come cambia la percezione di uno spazio quando gli oggetti comuni acquistano valore narrativo, diventando testimoni di storie quotidiane e relazioni inattese?”

Da queste domande nasce il lavoro di residenza di Alessandra Leta, artista visiva, in mostra a MCP dal 10 ottobre.

Durante la residenza fotografica, Alessandra Leta ha trasformato gli spazi dei Mercati Culturali Pordenone, ex ortofrutta Gusti e Sapori, in un luogo di scoperta e partecipazione. L’artista ha presentato La città, collezionata. Un ritratto con la roba d’altri, un’installazione fotografica in cui oggetti raccolti nei negozi locali diventano protagonisti di una collezione immaginaria: un ritratto della città visto attraverso le cose che la abitano. Invitando direttamente i commercianti a osservare i propri oggetti in un contesto inedito, il progetto ha creato un dialogo tra spazio, comunità e collezione. Parallelamente, la città di Pordenone è stata osservata attraverso la fotografia: scorci urbani, segni quotidiani e dettagli architettonici sono diventati appunti visivi che si intrecciano alla raccolta di oggetti, offrendo un ritratto complementare della città.

In occasione dell’inaugurazione, ciascun oggetto della collezione fittizia è stato reso disponibile ai visitatori, che hanno potuto portarlo a casa liberamente o con un piccolo contributo simbolico. In questo modo, l’installazione non è rimasta confinata al luogo espositivo, ma ha continuato a vivere attraverso la circolazione degli oggetti.